Imaging sperimentale

Parallelamente alla transizione da un approccio di cura tradizionale verso uno incentrato sul paziente, l’imaging cardiovascolare è protagonista di un’importante evoluzione, sia in ambito clinico che di ricerca.
L’imaging cardiovascolare è parte integrante dell'attività clinica con un focus non solo diagnostico, bensì orientato a una valutazione complessiva di aspetti morfologici, funzionali e patofisiologici, alla stratificazione del rischio e al guiding intraprocedurale.
L’attività fornisce supporto alle eccellenze clinico-diagnostiche dell’istituto. Inoltre, l’area imaging si arricchisce dell’interazione di una componente prettamente clinico-diagnostica e di una parte ingegneristica.

Obiettivi

Gli obiettivi del gruppo includono:
  • il supporto delle attività di ricerca che prevedano l’imaging cardiovascolare;
  • l’identificazione di nuovi biomarcatori derivati dall'imaging, dallo sviluppo del metodo fino alla valutazione dell’outcome;
  • l’utilizzo dell'imaging al fine della stratificazione del rischio;
  • lo sviluppo di nuovi algoritmi di segmentazione, modellizzazione e registrazione multimodale, sia con approcci tradizionali che di machine learning;
  • l’implementazione di tool/algoritmi ad-hoc, in particolare nel campo della radiomica, che forniscano un apporto incrementale in termini di accuratezza della misura e automazione;
  • integrazione multi- e intra-modale per migliorare la precisione nella fenotipizzazione e accuratezza nella stima del rischio cardiovascolare complessivo.